May 20, 2008

L’era James

Filed under: Sport, Sport USA, NBA/ABA

NOI TESTIMONI, LUI PREDESTINATO

Avrete molte incombenze, piccolo Signore. Quindi almeno i primi tempi saremo pazienti con Voi, la Vostra giovane madre comunque è sempre lì a darvi conforto. Il primo passo lo avete già compiuto, portare luce dove fino a ieri c’era solo ombra.
-“Non ho fatto nulla di particolare”-.
Oh davvero Signorino…abbiamo avuto bisogni di alloggi più grandi, perché i templi per le Vostre imprese erano ormai sovraffollati.
-“Non me ne parli, sono stupito anch’io di tutto questo”-.
Ascoltate tutte le proposte, le odi dei Vostri cantori, molti di questi saranno cechi, diranno mille cose su di Voi, da questo momento la pace avete perduto, ma dovrete abituarvici, il Vostro nome è il più in vista nel cartellone. Le fiabe…
-“ Cosa c’entrano le fiabe con la mia vita!”-
Signorino per favore lasciatemi parlare. A loro piacciono le fiabe, come quella Vostra di Carmelo, il bambino d’oro e quello d’argento, è un immagine che piace alla gente.
-“Un bambino tutto d’oro?”-
Un bambino tutto d’oro, che lascia cadere di continuo polvere del medesimo prestigio del suo corpo, e a chi la raccoglie dona ricchezza. Per quanto tanto meravigliosa ammirazione possa suscitare il talento del bambino d’argento, quello del bambino d’oro ha un valore superiore.
-“Vabbè, vabbè, bella storia ma ditemi altro sul mio futuro.”-
Il sole che Voi irradiate però non basta a ridare vita a dei cadaveri, pardon Signorino a dei cavalieri…
-“Appunto eran ridotti male ma non mi sembrava così tanto!”-
Vi è fine alla barzelletta, solo quando cose serie si hanno da fare. A Cleveland è sempre mancato qualcosa per essere come le altre grandi città, un’attrazione. Si tramandano per discendenza gli stereotipi, le inibizioni al rispetto per qualcosa, si accumulano negli anni, è per questo che siete arrivato qua, perché tutto questo sia tolto.
-“Vi chiedo perdono, conoscete meglio di me è evidente la situazione, raccontatemi fatemi imparare.”-
I miei sono solo consigli, perché Voi possiate al meglio riparare ai danni fatti da altri in questi anni. Ci hanno portato in una nebbia che se non fosse stato per il Vostro arrivo, ci avrebbe condotti fino al baratro. Ormai i nostri erano diventati 12 ingestibili soldatini, che se ci avessero dato ascolto almeno una volta…invece non erano interessati, alcuni avevano pochi anni più di Lei, baby tiranni che comandavano un po’ troppo per i miei gusti. Avevano imbarazzanti frequentazioni, quelle posse che ormai seguono i soldi in ogni dove, ce n’era uno poi… in qualche modo sono l’altra faccia della medaglia quella che non deve capitare. Se per caso ne incontrate qualcuno di questi tipi, e purtroppo succederà detto fra noi, qualcuna di queste mele marce è rimasta nel piatto, dicevo, se Vi capiterà, ditegli subito buonanotte.
-“Scusi se lo chiedo, ma l’allenatore non è lì apposta per evitare queste situazioni?”-
Questa è una lega dove comandano i giocatori. Voi date sempre ascolto a uno che guadagna un ventesimo del vostro stipendio?”-
-“Certo! Fino a quando potrò imparare da lui lo starò sempre ad ascoltare.”-
Quante virtù che avete Voi, mio caro Signorino, spero che col tempo non vadano perdute, spero non siano solo il frutto della Vostra giovinezza. Difendetele bene le vostre virtù. Vedrete le tentazioni non vi mancheranno per intaccarle. Sbarrate le finestre, sprangate bene le porte, ragazze che Vi lanceranno messaggi d’amore col loro corpo ne incontrerete, non Vi potete immaginare neanche Voi quante. Quelle non stanno a guardare se siete Signorino o Marito, quelle cercano la dote e un po’ di luce sul viso, sopra la testa una corona da reginetta che tiene il braccio alla conquistata celebrità. A proposito di corone vi piace la Vostra?
-“Mi sento strano con questa cosa addosso, mi fa sudare a volte doverla portare in ogni posto. Sa però, quanto mi rifugio nel mio castello me la tolgo. Chiamo qualcuno dei miei amici, ci mettiamo in un angolo del parco, e li ti puoi vantare quanto vuoi, puoi quanto vuoi far roteare la tua lingua, è come una festa tra compagni di classe, facciamo volare la testa, con certi zompi, fino alla luna… mi promette però che non glielo dirà, che resterà solo su questa pagina, potrebbero non tollerarlo.”-
Molto stupido questo comportamento da parte Vostra Signorino, ma avete pensato a quante persone sapere questo potrebbe mettere paura?
-“Pensando a tutti gli scatoloni di merce omaggio che mi arrivano a casa, direi parecchie.”-
Fate attenzione, ne conosco di persone che la vita si sono bevuti, o se la sono giocata a dadi, perché hanno sbagliato il colore delle loro decisioni. Rovinati da stravizi ora si vergognano del loro passato, in un colpo dalla Luna sulla Terra sono tornati. Ricordate non c’è maggiore tristezza di quella di sapere d’aver il proprio talento sprecato. Poi le ricordo che avete sempre l’esempio di Vostro Padre davanti agli occhi.
-“Lasci stare Mio Padre. Mia madre è stata per me Padre, Madre, Sorella. E qui si chiude l’argomento.”
Mi scusi pensavo fosse nel Vostro interesse il discorso che ho fatto, non era mia intenzione farvi arrabbiare.
Visto che ci siamo comunque pensa di resistere bene alle provocazioni? Cercheranno in tutti i modi di farvi cadere nel tranello, una voce corre veloce di spogliatoio in spogliatoio, e se lei tiene qualcosa nascosto scoprirà presto quanto dura nell’NBA un segreto. E si ricordi faccia attenzione ai soldi.
-“Ai soldi? Si riferisce alle scommesse?”-
No, ma non si guarda intorno? Non solo belle ragazze, guardi quanti scaltri furfanti cercan la Vostra compagnia per grattare più polvere che possono dal Vostro corpo. Ma c’è un modo per allontanarli.
-“Quale?”-
C’è una domanda che toglie ogni dubbio, Voi poneteglela così. Io ho successo e mi ricordo di te, ma se tutto questo svanisse tu ti ricorderesti di me?
La loro esitazione, l’imbarazzo, l’occhio non più certo sul da farsi, faranno cadere la maschera.
Siamo arrivati Signorino, è giunta al termine questa conversazione, le chiedo un ultimo momento d’attenzione, lo sa Lei chi è James Nasmith?
-“Qualcuno deve avermelo nominato… il padrone della Nike? Non mi sembra un nome da rapper…sarà mica qualcuno a cui devo dei soldi?”-
In un certo senso sì. È grazie a lui se Voi siete multimilionario. È l’inventore del basket, uno che non ha mai chiesto un soldo per la sua idea. Che ha sempre chiamato il basket semplicemente gioco. Vi dico questo per un semplice motivo, tutto quello che guadagnate è frutto del Vostro Immenso Talento Divino, questo sia chiaro, i miei sono semplici consigli. Ma non lasciate che il denaro vi renda avido di cuore, Siete un Predestinato. Un Predestinato a portare Luce in ogni luogo dove c’è buio.

Technorati tags: , , , , , , , , ,


Bookmark and Share