La strada mi porterà ad Olympia.
Il battito delle mani è sempre più veloce, come un tamburo percosso con maggior forza, è il mio ritmo, è il mio cuore. Nelle orecchie sempre più forte l’urlo della folla, stingo i pugni e li avvicino al petto, sempre più corta è la distanza che manca, pochi metri. Pochi secondi, potrà mai avverarsi un sogno simile?
Giorno per giorno, mi dico,"Svegliati!, Svegliati!, Svegliati!", segui il desiderio che è partito dai colori, BLU, NERO, ROSSO, VERDE, GIALLO. È la memoria, che non sbiadisce nel tempo, ancora appesa su quella parete con i nomi degli intoccabili, ZATOPEK, BIKILA, SHORTER, PREFONTAINE, AOUITA, BORDIN. Di giorni buoni ne hai già uccisi molti, implosi uno dietro l’altro, deve essere triste, molto triste, fastidioso, possedere un immenso spazio nel quale raccontare di una grande impresa e lasciare il foglio bianco, la propria bandierina alzata, in segno di resa. Se c’è potere vuol dire che si può, "Scusatemi tanto" è la prima cosa che devi dire prima ancora che cominci il viaggio, non puoi far passare sotto silenzio lo spreco fin qui effettuato di un così prezioso talento. Potere dicevamo. Possedere un dono del Cielo, sai che se lo usi, LUI sarà felice. Alzati da terra, torna a essere un figlio del vento, è la tua fortuna quella che hai nei piedi e ne sei solo tu il padrone. Padrone del destino. Sei costretto a scontrarti con le tue virtù, cadi per più di un attimo, a volte va da sé, a volte ritorna, la tentazione di lasciar stare. Datti dei morsi, ma di quelli veri, addenta la vita, ne hai la libertà, non c’è niente da perdere. Guadagnerai l’essere uomo, fino in fondo, avrai ragione ad essere orgoglioso di te. Dovrai passare attraverso tutti i vari livelli, prima di raggiungere il tuo capolavoro, ma ci riuscirai, se seguirai tutte le lezioni.
Alzati presto, e scordati velocemente le penose notizie che la notte o la mattina ti hanno lasciato. Esegui i tuoi movimenti in maniera naturale, pieno d’ambizione guarda a grande distanza, la sceneggiatura seguirà sempre la traccia del suo creatore. Coltiva nel giorno le tue emozioni, scrivi ogni frase che ti fa brillare gli occhi, sarà una riserva preziosa durante il viaggio, con le tue mani accendi il tuo fuoco, se vedi una stella portala in te, come un dono di luce l’amica che ti protegge dal dolore e dal buio. Senza dire nulla ascolta ogni consiglio, vai a cercare chi ha il dono di sapere, trova intorno a te ogni giorno un nuovo aiuto. Le ombre che vedi sono nel segreto della vita è la paura della follia, di un gesto che agli altri pare insensato, ma quando sarai passato toccherà a loro levarsi il cappello. Ma riesci a volare? Lascia che sia di un altro il mistero su come si fa. Sii pignolo, va benissimo, continua a stupirti di ogni miglioramento, ti farà avere maggiore pazienza quando dovrai sopportare un più grande sacrificio.
Ora ricordati i valori dello sport, rispetta le regole, rispetta il tuo avversario, sii leale, sii civile, devono essere queste le basi del tuo lavoro. La faccia, le rughe dell’uomo che hai di fianco sono il segno, che, come te, anche lui sta compiendo una fatica. Ci sono tante brutte cose nello sport, fa che non ci dobbiamo vergognare anche delle tue furbizie. Non lasciare che invidia, gelosia, abbiano il sopravvento. Guardalo, è un uomo come te, dall’aspetto comune, avete gli stessi diritti, gli stessi sospiri, lascia che sia il comune confuso furore, a decidere chi abbia la meglio, per chi debba essere il tempo dell’Aurora.
Finite le lezioni comincia a svolgere il tuo compito. Cosa credi che non arriva mai la gara? Perché possa essere un pomeriggio propizio l’importante è partire bene. Scrollati subito di dosso timori e dubbi, recita, abbi sempre la faccia di chi sarà protagonista, rifletti, ricordati il tuo piano. Non bruciare subito tutta la carica, nella rotta non fermarti un momento, una barca che si stacca è destinata alla deriva, alza le tue difese dall’assedio, non ti voltare, non essere ingenuo, non puoi mai essere sicuro d’essere solo, aumenta le frequenze, avanti! Fai vedere veramente che sai volare!
Il grande successo superato il traguardo non è il trionfo, è l’emozione, personale, unica, il trofeo più importante da conservare.
Ora che siamo giunti a questo punto te lo posso chiedere: ti rendi conto di quanto è grande il tuo sogno Olympia?
Olympia è un mondo che parla un linguaggio dimenticato, è un unico Paese che per tutti è patria. Ogni giorno Olympia ha nuovi nomi d’acclamare, ogni giorno vede ragazzi diventare uomini, ogni giorno nuovi volti sono baciati dalla gloria, ogni giorno Olympia vede sconfitti lasciare lacrime al vento. Olympia è il miglior cast possibile che si possa mettere in piedi, qualcosa che va più veloce della luce, è improvvisazione. È un mondo fatto di piccoli eroi per un giorno, che raccolgono terra, ferro, aria, o qualcosa di più prezioso. Corpi vivi che mordono il freno per la smania di fare, sospesi tra la fiaba e un mondo reale che li sta aspettando. In solitudine e silenzio gonfiano il loro giorno e lo devono lentamente.
Sì, fai bene a sognare di farne parte, ma se vuoi che il sogno sia reale smettila di riposarti, torna a fare scorrere il sangue nelle tue vene, se l’immagine è viva, la strada non è ancora scomparsa.
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