April 30, 2008

LUIGI VERDI: CAPACI DI CERTEZZE

Filed under: Personaggi

Con la collaborazione di M.Flick e L.Canepa

In cammino sono gli uomini della domanda. Alla soglia del mistero arrivano gli uomini dell’interrogazione. Preghiera……………..
Aver chiarezza nel dubbio…nelle domande…Non credo nella differenza tra chi crede in Dio e chi No. Differenza di chi crede, di chi rimane nella lotta, nelle domande, nel chiedere, nel bussare…Nella fede Cattolica: troppe certezze….Io credo nella fede più umana, quella del dubbio, della fatica, del cadere, del cercare…..Fede è fidarsi, devo sentire, percepire. Fede è appoggiarsi.. Sono andato a trovare due ragazze ammalate di tumore.. Non dico tanto………: La fede è appoggiarsi come Giovanni che appoggia la testa sulla spalla di Gesù. Vuol dire mi fido, mi appoggio. Dignità delle mille domande che non hanno risposta, ci sono domande che non si possono rispondere, che non so rispondere…Io devo portare il peso della domanda con dolcezza.Domanda stupida: perché mi è morto il figlio..? Cosa devo fare ?? Non si tratta di fare, si tratta di essere! Gesù non risponde mai a questa domanda . Egli dice: “Vieni e seguimi !”. Facciamo un pezzo di strada assieme, camminiamo insieme…… Parto da questa “ modernità “ nella quale ci siamo dentro. I genitori mi dicono che i figli non capiscono..i figli che non vengono capiti…Il nemico è altrove. I ragazzi sono coinvolti in un mondo che non capiscono!
La modernità ci rende: 1-Solitari e muti Cercare di smettere di dare: la cosa più importante è togliere la maschera dei pregiudizi, le smanie dell’avere, la paura… Il ruolo dei genitori : Non dare ma togliere la maschera dei figli 2-Esclude la responsabilità. La colpa è sempre di un altro….. Responsabilità: guardarsi dentro! E’ fuori nella società o è dentro di te? 3- Ha creato dei ritmi veloci e folli. Quando ho chiesto a dei ragazzi cosa ne pensavano dei loro genitori, mi hanno risposto: “Sono pallosi, agitati, tristi…..”. I soliti schemi: agitati, follia dell’agitarsi. Si potrà dire che è il frutto degli ultimi quaranta anni. Questo correre, questo agitarsi è folle! Perché si corre ? Si ha paura di guardarsi dentro…? 4- Poca consapevolezza. Vuol dire che io cerco di capire le cose superficialmente, non si va in profondità, al nocciolo..Gesù che va al pozzo di Giacobbe, chiede alla Samaritana: “ Mi dai da bere…sono stanco..” “ Chiama tuo marito..” Gesù profondo! Perché tutti questi uomini ( 5 mariti..) e non riesci a cogliere l’amore ? A Gesù interessa il nocciolo delle cose ! Ad Abramo Dio gli ordina di uccidere il suo unico figlio e nel momento che sta per farlo lo ferma…Come poteva fare capire che non bisogna ammazzare????Se fosse tuo figlio, lo uccideresti???? 5-La modernità impedisce i sogni e le passioni a diventare vita. 6- Uccide la volontà. Non c’è volontà d’iniziare e portare avanti..Gesù dice al paralitico: “Se vuoi guarire, alzati e cammina…” Oggi tutti vi danno risposte ma non vi pongono domande: come stai? Sei felice ? Una generazione che non pone domande. A Giobbe che gli sono morti tutti, rimane solo con Dio e Dio che fino al versetto 38 non parla. gli dice: “Dove eri quando creai l’arcobaleno? Quando diedi da mangiare..? Perché non hai custodito ciò che ti ho dato quando stavi bene?” C’è bisogno di domande! Io penso che tutte le stupidaggini si paghino,” amicizia, amore “ se l’impostiamo male non si trova niente…. Gesù è libero : Ti dà” Noi a Romena diciamo così : “TRA IL DIRE E IL FARE C’E’ DI MEZZO IL COMINCIARE” 7- Ci ha rubato gli obbiettivi. Forse ne abbiamo troppi… Perché? 1° perché si copiano 2° perché si lascia dietro le spalle la porta aperta. San Francesco aveva 3 sicurezze: gli amici, i soldi, i genitori superprotettivi. San Francesco dà tutto, si spoglia… I vostri ragazzi non raggiungono obiettivi perché copiano! Se le cose non partono da dentro di noi non si raggiungono! Il Samaritano era in cammino, era li per caso, era un Sabato….
ORA VORREI PROPORVI DEI VALORI.
1-Concretezza. Ai giovani manca il senso della realtà e della pazienza. E’ tutto immaginato, televisivo, internet, telefonino…NON SIAMO FEDELI più A NULLA! Ci vuole PAZIENZA E RESISTENZA! Gesù era concreto! PRIMA FACEVA, POI SPIEGAVA….. DOVREMO TORNARE ALLA CONCRETEZZA. IL CRISTIANESIMO è L’OPPOSTO DELL’ASTRAZIONE! 2-Smettiamola di conformarci, di adeguarci alla mentalità del mondo. Possibile che ci lasciamo rimbecillire da questo mondo? Perché dobbiamo copiare.. dobbiamo anticipare il mondo che verrà…. 3- Bisogna darsi un compito. Le persone creative sono felici, chi non ha un obiettivo è sempre lì a lamentarsi.. Bisogna tornare ad avere una vocazione. I ragazzi non si sentono unici perché ormai è” un ammazzo “!. 4- Forza della debolezza. Dobbiamo tornare ad essere noi stessi: accogliere la nostra ombra. Noi lavoriamo sulla crisi: si fa fatica a far fare la pace….. E’ da imbecilli odiare: “ Se odii, diventi come ciò che odii! Gesù guarì le ferite. I genitori di Gesù non scaricano la loro ereditarietà su Gesù. Lo lasciano libero ! La crisi: opportunità, occasione
La mia crisi: 1° La mia timidezza : o aggredisco o scappo. 2° Le mie mani appiccicate (Sono nato con le dita delle mani e dei piedi attaccati insieme, pare per causa di medicine che mia mamma aveva preso durante la gravidanza e che mi hanno portato a subire varie operazioni. Pensate che quando nacqui, la levatrice chiese ai miei se mi volevano tenere…Ringrazio la loro scelta.!.) Fuggo per queste mani..non posso aiutare….” La pietra scartata che diventa angolare……” Perché i miei punti deboli non possono diventare dei valori?? Timidezza: tremare di fronte agli altri, non riuscire a guardare negli occhi.. Nella Bibbia “ Si matura con forte grida e lacrime.. -Incominciai a guardare le persone negli occhi. -A scuola mi davano un foglio più grande per poter farcela con le mie mani, poi feci falegnameria, poi mi misi a fare icone,mi piace combinare il materiale povero con il materiale ricco ( l’oro nelle ferite…) Quello che era il peggio di me è diventato il meglio di me 5-La speranza: noi Cristiani l’abbiamo persa. Ognuno di noi è figlio spirituale di Gesù, può aprire nuove strade. Fuoco nel cuore e profezia. 6- Valore della misericordia. Questa modernità l’ha uccisa. Ti fa considerare un numero astratto, non devi essere debole.. Invece noi Cristiani dobbiamo tirare fuori questi valori. Cosa vuol dire misericordia? “ Misericordia è lo sguardo d’amore sulle cose e sulle persone” se ti guardano con invidia, con odio, ti fanno male, se ti guardano con amore ti fanno bene! Il termine in ebraico vuol dire “viscere”, partorire…Dio ha misericordia di voi perché vi ha partorito ( Bibbia ) Non ce la fai a non perdonare chi hai partorito! ( Perdono di una madre..) Questa è la misericordia cristiana. 7- La pazienza. Nella Bibbia: Fino a quando Dio avrà pazienza con voi? Finché non capiranno..! Non c’è limite per la misericordia divina. Ricordate Pietro? “ Pietro mi ami ?” ……….. 8- Giustizia. Ci sono rapporti ingiusti. Giustizia è avere una faccia sola Giustizia è avere cura. Non si possono buttar via le cose: ingiustizia, superficialità. Giustizia vuol dire mi sta a cuore..” I CARE ( Don Milani)Un solo gesto: Ho incontrato un carcerato che doveva scontare 10 anni in prigione che piangeva guardando la piantina che gli aveva donato sua figlia..A Dio basta solo un gesto. Giustizia: mi stanno a cuore i dettagli, non la generalità. SPERANZA DA CUI SI può RIPARTIRE. -Bellezza e tenerezza Alla coppia in crisi mancano!.Questo mondo è in crisi perché ha ucciso la bellezza e la tenerezza…Ricordo Papa Giovanni XXIII, eravamo in tempo di crisi e quando si affacciò alla finestra disse: ” Guardate com’è bella la luna stasera! Quando arrivate a casa, fate una carezza ai vostri bambini………” Mi fa piangere sempre..! Vedi tanti dolori……….Pietro non ebbe tempo di chiedere scusa a Gesù prima che Egli morisse.. Gesù lo incontra e gli chiese: “Mi ami? E Pietro rispose: “ Ti voglio bene! Alla fine Gesù: “ Pietro, mi vuoi bene? “………………………………….. Gesù è venuto a sciogliere il peccato! Alla domanda: Se Dio è buono, perché mi ha ucciso il figlio????? Questa onnipotenza! Lui ci ha lasciato liberi! Ho in mente 3 palme di mano: due sono le nostre, due sono vuote e due sono quelle di Dio. Quelle vuote sono quelle di Colui che non ha potuto fare niente. Io penso che quando andremo in Paradiso dovremo essere noi ad asciugare le lacrime di Dio che ci dirà: “Ho camminato con te, ma non ho potuto fare nulla….”Lui, tante volte, non ce la può fare…..! Termino con una preghiera di Charles De Foucaud :“ Faccio quello che posso ………………………” Alcuni flash in risposta alle domande: Nell’Eucaristia invece di Dio Onnipotente io dico: “Dio che tutto abbracci…” L’ascolto ha il grande valore della pazienza, della lentezza. Ogni giorno faccio 3 Km a piedi, leggo un libro, ascolto, sto in silenzio. Per riprendersi ci si prende un giorno di riposo o qualche giorno di ferie.. invece ogni giorno bisogna prendersi uno spazio per noi, magari alzandosi prima al mattino . Un quarto d’ora al mattino e un quarto alla sera Smarrimento? Dio che avanza e ci dice: “ SVEGLIATI “ Eliseo, nella minestra c’è una mela velenosa, lui ci butta della farina……..Si può aggiustare: non si butta la minestra! San Francesco: “ Dov’è odio…… amore! Il disperare non è cristiano Bisogna esserci quando l’amore si risveglierà!!!
“ IL DOMANI AVRA’ I VOSTRI OCCHI”

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